INVECE DI SCROLLARE, HO IMPARATO QUALCOSA.
Non facciamone un nodo.
Una certa eleganza. Un discreto groviglio.
Una pausa da leggere, quattro giochi da provare.Vai con calma: qui non scade niente.
La cravatta delle grandi occasioni inutili.
Scegli colore e fantasia, poi premi «La metto così». Puoi cambiarli e confermare di nuovo: la card finale terrà la tua ultima scelta.
Scegli il colore:
La Croazia è già nel nome.
«Cravatta» arriva dal francese cravate, legato al croato hrvat, «croato». Il nome rimanda alle sciarpe al collo dei cavalieri croati del Seicento.
Un accessorio con più storia del mio curriculum.
Treccani · etimologia di cravatta ↗Il dress code ha perso il filo.
Tre piccole sequenze da completare. Qui la logica vale più dell’etichetta.
Osserva i simboli da sinistra a destra. Tocca il simbolo che continua la sequenza. Per esempio: cerchio, stella, cerchio, stella… viene cerchio. Se sbagli puoi riprovare. Ci sono tre sequenze, senza timer.
Stretta, larga, mai tranquilla.
La cravatta cambia forma insieme alla moda. Il New Zealand Fashion Museum racconta il successo dei modelli sottili fra anni Cinquanta e Sessanta e l’allargarsi delle forme e delle fantasie nei Settanta.
Non è solo un dettaglio: larghezza, colori e disegni possono raccontare l’epoca di un guardaroba.
La cravatta dello zio non è brutta. È una fonte storica molto rumorosa.
New Zealand Fashion Museum · storia del guardaroba ↗Ce l’ho sulla punta della cravatta.
Le lettere sono mescolate. Scrivi la parola usando tutte le lettere. Esempio: «ACSA» diventa «CASA». Leggi l’indizio, poi premi «Controlla». Maiuscole e minuscole vanno entrambe bene; puoi riprovare.
Ventidue modi di complicarsi il collo.
Nel 1827 uscì a Parigi L’Art de se mettre la cravatte: il museo ne ricorda 22 modi di annodare una cravatta.
Quella cravatta era diversa dal modello lungo di oggi. Il piccolo nodo four-in-hand contribuì più tardi alla diffusione di una striscia di tessuto più stretta.
Io conosco due metodi: chiedere aiuto e cambiare maglia.
New Zealand Fashion Museum · storia del guardaroba ↗Tre cose, senza interrogazione.
Tre domande sulle curiosità di questa edizione. Leggi l’indizio e tocca una risposta. Se sbagli puoi riprovare, se vuoi puoi rileggere le rubriche poco sopra.
Qual è la cosa più inutile che ti fa sentire subito elegante?
Una cravatta, un rossetto, il pigiama coordinato. Qui si accettano tutte le cerimonie.
Da dove arriva tutto questo.
Fonti consultate il 23 ottobre 2026. Giochi, disegni in codice e battute originali della redazione.
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