DAILYSCROLLINO #014 · LUNEDÌ 19 OTTOBRE 2026

MESSAGGIO RICEVUTO. ADDOSSO.

Non faccio
una piega.

La maglietta parla per me.
Purtroppo.

Quattro giochi, stampe e messaggi discutibili.
Oggi il dress code lo scrivi tu.
IL GUARDAROBA HA PRESO PAROLA

Oggi mi stamperei questo.

Un colore, un disegno, una frase. Crea la maglietta che ti rappresenta oggi: parlerà lei, così tu puoi risparmiare energie.

La tua creazione compare nella card finale da condividere. Vestibilità comoda. Opinioni un po’ meno.

SPORCHIAMOCI. MA SOLO LO SCHERMO.

Passa il colore.

Trascina la spatolina dall’alto verso il basso, poi risali per ripassare. Tre piccole stampe: il disegno compare mentre lavori. Puoi anche usare il cursore e il pulsante sotto.

E PENSA TE

La rete lascia passare il messaggio.

Nella serigrafia una rete tesa su un telaio fa passare l’inchiostro solo dove serve. Alcune zone vengono bloccate; le altre restano aperte e formano il disegno.

Una lama di gomma, chiamata racla, distribuisce e spinge l’inchiostro attraverso la rete. Il gioco qui sopra prende in prestito questo principio, in versione molto semplificata.

Una rete con dei limiti chiari. Dovrei prendere appunti.

Come funziona la stampa · V&A ↗
NON È STORTA. È ESPRESSIVA.

La stampa è fuori sede.

Una stampa sulla manica, una vicino al colletto, una troppo in basso. Riportale al centro della maglietta: appena ti avvicini, si sistemano da sole.

PER LA CRONACA

Quando una maglietta alza la voce.

Negli anni Ottanta Katharine Hamnett trasformò grandi scritte su magliette larghe in una firma riconoscibile del suo lavoro.

Gli Wham! indossarono la sua CHOOSE LIFE nel video di Wake Me Up Before You Go-Go del 1984. Poche parole, abbastanza grandi da farsi leggere anche senza avvicinarsi.

Io a volte non riesco a farmi capire neanche con quattro messaggi vocali.

La storia di Hamnett · London Museum ↗
SCERVELLIAMOCI!

Mi manca una parola.

Completa tre stampe della redazione. Gli indizi sono generosi. Le magliette, invece, si restringono sempre quando non dovrebbero.

UN CUORE, DUE LETTERE, UN SACCO DI MAGLIETTE

Una dichiarazione portatile.

Il MoMA conserva il progetto del 1976 di Milton Glaser per I ♥ NY. Il simbolo entrò nell’uso pubblico nel 1977, per la promozione turistica dello Stato di New York.

Glaser raccontò l’idea del cuore accanto alle iniziali come una dichiarazione d’amore incisa su un tronco. Quel piccolo messaggio è diventato riconoscibile anche su magliette e souvenir.

Io dal taxi esco con lo scontrino. Lui con un’idea da museo.

Il progetto nella collezione del MoMA ↗
LA PIAZZETTA

Avviso a chi mi incontra.

Che frase dovrebbero stampare sulla tua maglietta per avvisare chi ti incontra?

La mia: «Ti faccio solo una domanda». Non sarà una.

L’ETICHETTA DELLE FONTI

Fatti seri. Editor discutibile.

Le stampe del laboratorio e le battute sono originali della redazione.

FINE DELLA TIRATURA

Hai finito il Dailyscrollino di oggi.

Ora puoi tornare alle tue cose. Con una certa stampa.

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