DAILYSCROLLINO #013 · DOMENICA 18 OTTOBRE 2026

OGGI MI MUOVO. PIÙ O MENO.

Mi do un tono.
E un dondolo.

Grandi oscillazioni.
Nessun passo avanti.

Sedia a dondolo in legno con cuscino a righe
Quattro giochi, un po’ di storia e una coperta.
Alzarsi è facoltativo.
IL BOLLETTINO DELLA POLTRONA

Come oscilla la situazione?

Tocca la sedia. Lei non risolverà niente, ma almeno ti dirà come prenderla.

Responso estratto a caso. La sedia non ha una laurea, ha due pattini.

PER LA CRONACA

La comodità si è allargata.

Secondo il Metropolitan Museum, dopo la Rivoluzione americana le sedie a dondolo diventarono molto diffuse negli Stati Uniti, oltre all’uso precedente soprattutto per anziani e persone inferme.

Gli Shakers le costruivano sia per le proprie comunità sia per venderle all’esterno. Al Met è conservato un esemplare del 1820–1850, in acero e betulla.

Il progresso, a volte, è far sedere più gente.

Guarda la sedia nella collezione del Met ↗
NON AGITARTI. C’È DEL LIQUIDO.

Piano, che ho il tè.

Fai dondolare la sedia con piccoli tocchi a destra e a sinistra. Mantieni il movimento nella fascia verde per sei secondi, dando almeno quattro spinte. Se esageri, il tè si rovescia e puoi riprovare.

Sedia a dondolo in legno con cuscino a righe

La tazza è piena. Il programma della giornata anche.

QUESTIONI DI EQUILIBRIO

Perché torna indietro?

I pattini curvi fanno cambiare il punto in cui la sedia appoggia sul pavimento. Il comportamento dipende dalla loro forma e da come è distribuito il peso di sedia e persona.

Nel modello semplificato con pattini circolari, l’equilibrio è stabile se il centro di massa si trova sotto il centro di curvatura: una piccola inclinazione lo solleva, e la gravità tende a riportare il sistema verso la posizione più bassa.

Lei torna al centro. Io torno a controllare se mi hanno risposto.

Quindi non si può ribaltare?

Si può: contano geometria, distribuzione del peso e ampiezza del movimento. Il modello spiega piccole oscillazioni, non autorizza acrobazie.

SCERVELLIAMOCI. MA AL CALDO.

Acchiappa il momento.

La coperta sta scivolando. Ferma il segno mentre passa nella fascia verde: tre tocchi riusciti e le ginocchia sono salve. Puoi sbagliare quanto vuoi.

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IL LEGNO FA UNA CURVA

Piegarsi senza perdere stile.

La Rocking Chair No. 1 di Thonet arrivò intorno al 1860. Le vendite partirono lentamente, ma il Design Museum racconta che nel 1913 una sedia Thonet venduta su venti era una sedia a dondolo.

La lavorazione del legno curvato permise di ottenere una struttura fatta di linee continue e leggere: un dondolo poteva essere anche un oggetto di design.

Io mi piego per raccogliere una penna e devo restare giù a riflettere.

Thonet al Design Museum ↗
AVANTI E INDIETRO

La parola cambia verso.

Leggi la parola da destra a sinistra e scegli cosa diventa. Tre piccoli ritorni, senza orari del treno.

E se tornando indietro resta uguale?

Come OSSO: è un palindromo. Nei nostri tre esempi, invece, l’ordine inverso produce una parola diversa.

NON È IL SOLITO DONDOLO

Una sedia con le idee moderne.

Il MoMA conserva un prototipo del 1948 per una poltrona a dondolo, attribuito a Charles Eames, Ray Eames e al gruppo dell’Università della California a Los Angeles.

I materiali? Una scocca di alluminio rivestito di neoprene, aste metalliche e pattini in legno. Il desiderio di dondolarsi era antico. Il modo di costruire la sedia cercava un’altra strada.

Io nel 1948 non c’ero, ma il prototipo della mia voglia di alzarmi era già pronto.

Guarda il prototipo del MoMA ↗
LA PIAZZETTA

Lo faccio con orgoglio.

Hai una cosa da persona anziana che fai con orgoglio?

Io quando annullo un programma non provo delusione. Provo sollievo e metto il bollitore.

LE FONTI, COMODAMENTE SEDUTE

Fatti seri. Editor discutibile.

Responsi e battute sono invenzioni della redazione. I giochi usano meccaniche semplificate.

PER OGGI, PUÒ BASTARE.

Hai finito il Dailyscrollino di oggi.

Puoi continuare a dondolarti: stavolta senza sensi di colpa.

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