DAILYSCROLLINO #012 · SABATO 17 OTTOBRE 2026

OGGI NON MI SMUOVO.

Ho una certa
corteccia.

Gli anni passano.
Io metto un altro anello.

Tronchi, resina e gente che vuole stare seduta.
Un responso casuale + quattro giochi.
IL RESPONSO DEL BOSCO

Quanti anni ti senti oggi?

Il documento dice una cosa. La voglia di uscire un’altra. Appoggia qui la tua stanchezza: contiamo gli anelli.

Età estratta a caso. Attendibilità: un tronco. Il risultato ti aspetta anche nella card in fondo.

E PENSA TE

Il tronco tiene il conto.

Nei climi con stagioni ben distinte, il legno prodotto nella prima parte della stagione e quello formato più tardi possono creare un anello di crescita riconoscibile.

Gli anelli conservano indizi sulle condizioni attraversate dall’albero. Ma contarli non è sempre un’operazione perfetta: possono esserci anelli mancanti o falsi.

Io non ricordo cosa ho mangiato ieri. Lui conserva gli archivi.

Quindi un anello è sempre un anno?

È una buona prima idea per molti alberi dei climi stagionali, ma non una regola universale da applicare a qualunque tronco. Gli studiosi confrontano le sequenze per ricostruire le date.

CHI VA PIANO… GALLEGGIA

Metti radici. Ma dopo.

Accompagna il tronchetto alla riva evitando i tre sassi. Spostalo con il dito, con le frecce o con i pulsanti. Se ti incastri, riparti: il bosco non mette voti.

RIVA · FINALMENTE

Tre sassi. Nessuna scadenza da rispettare.

UNA QUESTIONE APPICCICOSA

L’albero mette dei limiti.

In alcune conifere la resina fa parte del sistema di difesa. Scorre in appositi canali e può contribuire a contrastare gli insetti che attaccano la corteccia.

Le tracce dei canali resiniferi possono restare nel legno: anche le difese dell’albero hanno una storia che gli studiosi possono ricostruire.

Anche gli alberi hanno un sistema per scoraggiare le visite. Io continuo a non rispondere al citofono.

LASCIA ANDARE. LETTERALMENTE.

Ho un piccolo attaccamento.

Tieni premuto per ingrandire la goccia. Lascia per versarla. Hai tre versate per arrivare alla fascia tratteggiata, senza traboccare.

Versata 1 di 3 · vasetto vuoto

Puoi usare anche la barra spaziatrice. Questa è una resina immaginaria: nella vita vera lasciamola all’albero.

PARLA COME MANGI!

Durame.

du·rà·me nome maschile

La parte interna del legno di un tronco, spesso più scura di quella esterna. Non in tutte le specie la differenza di colore è evidente.

Il nome perfetto per qualcuno che fuori sembra tranquillo e dentro ha già chiuso lo sportello.

Una parola vicina: alburno

È la parte più esterna del legno, coinvolta nel trasporto dell’acqua nell’albero vivo. Anche il durame, prima, è stato alburno.

QUALCUNO BUSSA

Il picchio ha lasciato un messaggio.

Guarda quali punti si illuminano e ripeti i colpetti nello stesso ordine. Tre messaggi brevi, con replay sempre disponibile. Funziona anche senza audio.

Messaggio 1 di 3. Il picchio ha una cosa da dirti.

SCERVELLIAMOCI. POCO.

Ci do un taglio.

Segui il tratteggio con il dito dall’alto verso il basso. Puoi anche toccare i punti uno alla volta o usare il pulsante sotto. Se vai storto non perdi: qui il taglio è personale.

Parti dal primo punto, in alto.

LA PIAZZETTA

Basta, ormai sono anziano.

Qual è la cosa che ti fa pensare questa frase?

Io quando qualcuno propone di uscire e non specifica l’ora del rientro.

LE RADICI DELLE NOTIZIE

Fatti seri. Editor discutibile.

Il Troncometro e i suoi responsi sono invenzioni della redazione.

FINE DEL SENTIERO

Hai finito il Dailyscrollino di oggi.

Ora puoi dormire come un tronco.

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